Adiutore D'Amico, comincia la sua attività nel mondo della ristorazione all'età di 7 anni, lavorando come cameriere in un Bar di paese, Figlio di esercenti proprietari di una macelleria, Adiutore apprende l'arte della buona pasticceria Napoletana all'età di 14 anni.
Trasferitosi da Napoli in inverno nel lontano 1955 con destinazione Cologno Monzese a causa di disguidi connessi alla consegna dei macchinari, decise di rientrare a Napoli continuando la carriera di pasticciere.
Poco tempo dopo decide di ritornare e mise a soqquadro tutto il nord dell'Italia fino ad arrivare in svizzera lavorando sempre nell'attività della pasticceria.
Qualche anno dopo approda in quel di Dalmine, paese che si stava ancora sviluppando per la forte crescita economico sociale dei tempi. Riuscì nel suo intento ritirando la gestione di una pasticceria nei pressi della Piazza Caduti a Dalmine ( Antenna ). Forse la troppa fama e l'invidia del proprietario dei locali quando l'attività cominciò ad avere il vento in poppa e quindi a creare una certa ricchezza Adiutore si ritrovò su di una strada … decise quindi di fare ricorso ai risparmi accumulati per mettersi in proprio.
Era il lontano 8 Novembre 1965, che nacque a Brembo di Dalmine, in Via XXV Aprile il Bar, Gelateria, Pizzeria e Ristorante con annesso laboratorio di Pasticceria D'Amico.
La prima pizzeria della provincia di Bergamo, già perché ai quei tempi esistevano 4 pizzerie ma erano solo in città a Bergamo e in provincia non esisteva alcun ché.
Adiutore aveva oltre alla dote di bravissimo pasticciere e pizzaiolo anche quella della beneficienza essendo persona Napoletana dal cuore grande.
Aiutò economicamente lo sviluppo del Museo del Presepio, a quei tempi nell'anno 1966 data della fondazione portava il nome 'Amici del Presepio'.
Tra le molte attività in quel periodo vi era il gioco del calcio, Adiutore non volendo rimanere fuori da questa moda agonistica fondò una squadra tutta sua con il nome dell'omonima attività di ristorazione la 'Pizzeria D'Amico' che riuscì a vincere il primo trofeo 'L'eco di Bergamo'.
L'anno successivo Adiutore sentì però che andava fatto qualcosa per il proprio paese (Brembo di Dalmine). Decise quindi di aiutare la squadra calcistica Brembo Calcio sia in campo finanziario con la sponsorizzazione che con il fattivo supporto diventando dapprima nella stagione calcistica 1975 – 1976 Vice Presidente al fianco di Tomasoni Antonio Presidente e nella stagione successiva 1976 – 1977 Presidente al fianco di Pagani Antonio Vice Presidente.
Nello stesso anno 1976 a Dalmine di totale proprietà di D'Amico Adiutore nasce 'Radio Dalmine Sound', l'emittente entrò a far parte del circuito Radio Luna nel 1978. Trasmetteva sui 106mhz da Dalmine e intorno ai 97.6MHz dalla Roncola con ben 1.500 Watts di potenza.
In alcune occasioni la radio trasmetteva in diretta su RADIO LUNA BERGAMO la cronaca diretta dei campionati regionali di ciclismo su pista al velodromo di Dalmine e partite di calcio.
Adiutore ricorda con malinconia che quando la parrocchia ricevette la Statua della Madonna Addolorata noleggiò un aereo privato per cospargere lungo il cammino della prima processione ben 80.000 petali di rose rosse.
Ovviamente non era solo il calcio la passione di Adiutore, tra le tante cose vi era anche il ciclismo e vorrei raccontare un piccolo aneddoto riguardante il Maglificio Sportivo Santini, che cominciò la produzione di abbigliamento per il ciclismo con la prima fornitura della squadra sponsorizzata e capitanata da D'Amico Adiutore la 'Scuderia D'Oro e Pizzeria D'Amico' vincente di numerosi titoli dove si contraddistingue l'ormai defunto corridore BOSSI PASQUALE per il Campionato Italiano Regionale vincendo il primo posto. Presidente della squadra Romano Tajocchi e vicepresidente Pietro Santini.
Non mancano infine personaggi famosi che sono stati a cena da Adiutore, tra questi Rick & Gian il comico duetto, Romano Mussolini e tantissimi altri.
Una torta bianconera per 500 persone :
Il lavoro andava proprio bene ad Adiutore, è capitato anche di dover ospitare una cena con i giocatori, i dirigenti e tutto lo staff della JUVENTUS CALCIO. All'inizio gli inviti erano solo 100 ma poi per disguidi interni la squadra ed i troppi inviti da quest'ultima inviati le persone che dovevano partecipare all'evento erano divenute 500, capienza che ovviamente non era accettabile per la struttura della Pizzeria D'Amico tanto che si dovette prendere accordo per realizzare la festa della squadra a Bergamo presso il Ristorante 'AL CAPPELLO D'ORO' però il dolce, Una torta imponente con l'aspetto della Maglia da Calcio della squadra' per 500 persone dalla dimensione di 2,5 metri per 2 metri di larghezza fu realizzata da Adiutore.
Non è l'unica impresa, per il Museo del Presepio di Brembo di Dalmine, Adiutore realizzò un imponente presepe dolce completamente commestibile.
Ma la soddisfazione più grande di Adiutore sono i due figli Giovanni e Antonella e la moglie Giuseppina che lo hanno sempre aiutato, figli che hanno dato alla luce i suoi 5 nipoti e uno tra questi il primo pronipote.
E proprio dei figli vogliamo parlare.
Giovanni esordisce nel mondo della pasticceria nell'anno 1959 presso la pasticceria sita a Dalmine in Piazza Caduti, non fu un vero e proprio esordio … ma possiamo parlare di veri e propri dispetti. Gli ordini di pasticceria erano molti e fare fronte alle ordinazioni durante le giornate di Sabato e Domenica era veramente un'impresa. Quando le teglie delle torte e dei pasticcini erano adagiate per raffreddare prima sul pavimento ( i locali non erano molto ampi ) Giovanni compiva dei veri e propri disastri giocando a calpestare tutte le teglie buttando all'aria il lavoro di ore del padre Adiutore.
Giovanni a 7 anni, presso la Pizzeria D'Amico ormai a Brembo di Dalmine, comincia ad apprendere l'arte del pizzaiolo, ma anche quello del pasticcere e del gelataio.
All'età di 10 anni lo vediamo tra i tavoli nelle vesti di cameriere che, con abile astuzia e dono dell'imprenditoria esegue il suo lavoro con tanta furbizia. Infatti, era solito fare fretta alle proprie comande al fine di ricevere più mance possibili dai clienti.
Gianni poi aveva la passione per tutto quello che era elettrico ed elettronico ed amava gestire la stazione radio che aveva sede nei piani superiori l'edificio della pizzeria.
Collaborava con RADIOLUNA con sue trasmissioni tra cui un gioco a premi, le sue trasmissioni erano talmente divertenti che a ognuna di queste condannava le massaie alla bruciatura immancabile della cena.
La sorella Antonella invece amante dei bambini, conduceva una trasmissione che andava in onda tutti i giorni chiamata 'CODINO D'ORO' Molto apprezzato tra i bambini dell'epoca che ascoltavano la radio.
Nell'anno 1988 Adiutore porta alla luce un programma radiofonico simile al programma televisivo 'Zecchino d'Oro', un concorso dove comunque tutti i bambini venivano premiati riscuotendo molto successo.
Sempre nello stesso anno Giovanni, cui non piaceva molto lavorare al Ristorante – Pizzeria decide di intraprendere la carriera di Rappresentante, cominciando con i Gelati e tanti altri generi alimentari. A Gianni bastava dire sono figlio di D'Amico Adiutore per ottenere l'assunzione.
Questo per raccontare il grado di Notorietà e di Prestigio che Adiutore D'Amico ha potuto costruire con la semplicità e il suo enorme cuore d'oro.
Giovanni termina il lavoro da rappresentante l'anno 1997 ritornando a lavorare per il Padre che ormai arrivato a termine della carriera decide di chiudere il Bar – Ristorante – Pizzeria D'Amico il giorno XX/XX/XXXX.
Ma la storia non è finita qui….
Giovanni apre Pizza Flash D'Amico a Mariano di Dalmine continuando il lavoro di pizzaiolo del padre.
Ora la pizzeria d'asporto ben avviata è gestita da Giovanni e Anna, la moglie, e dai figli Silvia ed Alberto.
Alcune considerazioni dello scrittore di queste righe:
Contrariamente a quanto si dice della pizza a legna, cuocere una pizza in un forno tradizionale richiede un'esperta abilità che pochi pizzaioli raggiungono. La pizza cuoce in forno ad una temperatura molto alta ( circa 550° ) e per poco più di un minuto con il risultato che all'esterno arriva vicino alla bruciatura ma all'interno risulta poco cotta, è certamente provato che l'aroma della legna da ardere conferisce un sapore deciso alla pietanza.
Prezzo la Pizzeria d'Asporto Pizza Flash D'Amico sono utilizzati gli stessi forni che il Papà Adiutore utilizzava presso il Ristorante Pizzeria D'Amico, le pizze cuociono a temperatura molto più bassa ( circa 250° ) e per più di 5 minuti conferendo non solo la cottura ottimale della pasta, ma un'alta digeribilità e soprattutto la pizza rimane commestibile anche quando si è raffreddata.
Gli ingredienti utilizzati sono di primissima scelta, non sono utilizzati assolutamente prodotti che non hanno origine Italiana.
L'igiene è impeccabile e la cortesia che si assapora è DOC di marca ovviamente D'Amico ….
